New place, new home, new life!

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Testo in italiano qui sotto.

weeks 25-26

These two weeks were definitely the most intense. Christmas, work and the search for a home. But great news is that we found one. We are moving to the Danish island of Bornholm!!! Finally we can announce it to the world. From the second week of February we will live on the "sunshine island" as the Danes call it. We felt for months the need to move to an area of Denmark where nature and the connection with people were more accessible and more direct. These are two things that make me very happy. Our house is spacious enough for us to be able to host family and friends. For now the plan is to stay there for a year and look for a simple house to buy on the island. Bornholm is a good compromise between the rest of Denmark and Swedish nature; for a while I've felt the lack of the variety of the landscape, being in Copenhagen. But this island has hills and rocks, white beaches and rocky coastline, forests and forests, lakes and waterfalls. It's really an incredible place and I was fascinated right away. Imagine letting our child fall asleep walking in the woods and feeling the waves of the sea is a dream for me. Being able to drop by these wonderful places not only on weekends is a luxury, it's all right outside our doorstep. and we are really happy to have reached this decision by mutual agreement and with incredible simplicity. We both fell in love with the place.

Soon I will visit the hospital, and I've already met a lovely midwife, one of the 7 working at the Rønne hospital, the main town. I loved right away her approach and the precision of her answers to my questions and doubts. Happy and satisfied she shared with me the wonderfully high number of natural births on the island and that they also support home births. They have a very low percentage of requests for epidural anesthesia and cesarean sections. It was nice to talk with her about my desire to give birth at home and she supported me from the beginning telling me that unless I will have any pathology or issues and the baby is well there is no need to go to the hospital for labor.  And also that I will even have two midwives at home.

Our new home in Bornholm // La nuova casetta nell'isola di Bornholm

Our new home in Bornholm // La nuova casetta nell'isola di Bornholm

My pregnancy is continuing well and I am experiencing this second quarter extremely positively. I feel a lot of energy and physical strength, little tiredness, only when I sleep less than 8 hours at night. For now no swelling or circulation problems, or other nuisances.

The little one has been a real acrobat since the beginning of week 21. I felt its movements and it was really exciting. Now it doesn't stop making itself noticed. It kicks, turns and recently discovered my ribs. When I sit down it's inevitable to get some nice blows just below the ribs, it's really a strange feeling.

In the meantime Christmas has arrived and parties with a thousand dinners and a thousand questions about "But is it male or female?" "Have you decided the name?" And of course bets on the gender and non-stop of proposals for names.

We decided to keep the gender a surprise, and we will find out at birth. And no, we have no preference, we just want it to be happy and well. We also believe it is not necessary for us to start creating some kind of identity of the child. It is not the colors that it will wear as clothes or how many bows it will have on the head, but we are sure that he / she will reveal its personality after arriving.

As for the names, Kasper and I are on the high seas, maybe we'll start soon to make a list. Not everyone knows, but we are living our lives with 3 cultures: Italian, Peruvian and Danish, with as many as 4 active languages, nd we both carry names of ancient origins, including Quechua (the ancient language of the Incas) that in my family it has become an important tradition as a second name. It will be a nice challenge! But we take it easy and wait for the baby to come and choose her own name.


Nuovo posto, nuova casa, nuova vita!

Herring Smokery in Gudhjem // Gli affumicatoi di aringhe a Gudhjem

Herring Smokery in Gudhjem // Gli affumicatoi di aringhe a Gudhjem

Settimane 25-26

Queste due settimane sono state decisamente le più intense. Natale, il lavoro e la ricerca di una casa. Ma la bellissima notizia è che ne abbiamo trovato una. Ci trasferiamo a Bornholm!!! Finalmente possiamo annunciarlo al mondo. Dalla seconda settimana di Febbraio abiteremo sull’isola "del raggio di sole" cosí chiamata dai danesi. Sentivamo da mesi la necessità di spostarci verso una zona della Danimarca dove la natura e la connessione con le persone fosse più raggiungibile e più diretta. Questo mi rende molto felice. La nostra casa è grande e finalmente abbiamo spazio per ospitare. Per ora il piano è rimanerci per un annetto e cercare una casetta da acquistare sull’isola. Bornholm è un ottimo compromesso tra il resto della Danimarca e la natura svedese; da un po’ sentivo la mancanza della varietà del paesaggio. Quest’isola ha colline e rocce, spiagge bianche e costa rocciosa, boschi e foreste, laghi e cascate. È davvero un luogo incredibile e ne sono rimasta affascinata sin da subito. Immaginare di far addormentare nostro figlio camminando nei boschi e sentendo le onde del mare è un sogno per me. Poter visitare questi luoghi stupendi non solo nei fine settimana, ma poter aprire la porta di casa e averli a portata di mano è un lusso. È sufficiente per noi vivere in centro città per ora e siamo davvero contenti di essere arrivati a questa decisione di comune accordo e con una semplicità incredibile. Entrambi ci siamo innamorati di quest'isola.

A breve visiterò l’ospedale, ho conosciuto un’adorabile ostetrica, una delle 7 che lavorano all’ospedale di Rønne, la città principale. Ho adorato il suo approccio sin da subito e la precisione delle sue risposte alle mie domande e dubbi. Felice e soddisfatta condivide con me i magnifici numeri delle percentuali dei parti naturali, quelli in casa e una bassissima percentuale sulle richieste di epidurale e situazioni di cesareo. È stato bello parlare con lei del mio desiderio di partorire in casa e mi ha supportato sin dall’inizio dicendomi che a meno che non abbia nessuna patologia o situazione particolare e il/la piccolo/a stia bene, non c’è necessità di andare in ospedale e che avrò anche diritto a due ostetriche a domicilio gratuite.

A fire stove in our home, my dream! // Una stufa in casa, il mio sogno!

A fire stove in our home, my dream! // Una stufa in casa, il mio sogno!

La mia gravidanza sta proseguendo alla grande e sto vivendo questo secondo trimestre in maniera estremamente positiva. Sento molta energia e forza fisica, poca stanchezza, solo quando dormo meno di 8h la notte. Per ora nessun gonfiore o problemi di circolazione, o altri fastidi.

Piccolino/a è un/una vero/a acrobata: dall’inizio della settimana 21 ho sentito i suoi movimenti ed è stato davvero emozionante. Ora non smette di farsi sentire. Scalcia, si gira e da poco ha scoperto le mie costole. Quando mi siedo è inevitabile sentire dei bei colpi al di sotto delle costole, è davvero una strana sensazione.

Nel frattempo è arrivato il Natale, le feste e così anche le mille cene e mille domande su “ma è maschio o femmina?” “Avete deciso il nome?” E a seguire scommesse sul genere e proposte a non finire di nomi.

Abbiamo deciso di serbarci una sorpresona. Per quanto riguarda il genere, lo scopriremo alla nascita e no, non abbiamo nessuna preferenza, desideriamo solo che stia bene.

Inoltre crediamo non sia necessario per noi creare una vera e propria identitá del piccolo/a, non lo sono i colori dei vestiti che indosserá o quanti fiocchi o meno avrá in testa, ma siamo sicuri che lui/lei svelerá la sua personalitá al suo arrivo.

Per quanto riguarda i nomi, Kasper ed io siamo in alto mare, forse inizieremo fra poco con calma. Non tutti sanno, ma Kasper ed io abbiamo vive ben 3 culture: italiana, peruviana e danese, ben 4 lingue attive ed entrambi ci portiamo dietro nomi di origini antiche e importanti incluso il Quechua (l’antica lingua degli Incas) che nella mia famiglia è diventata una tradizione importante. Sará una bella sfida! Ma noi ce la prendiamo con calma e aspettiamo il suo arrivo e lei/lui sceglierá il suo nome.